Per fare le lasagne vegetariane non c’è bisogno di chissà quale particolare abilità. Tutto sta nel saper miscelare le varie verdure che volete utilizzare onde evitare che siano troppo amare o troppo dolci. Vanno bene le zucchine, le carote, i piselli, i peperoni, il cavolfiore, i broccoli, le melanzane, il radicchio, l’importante è che tutte queste verdure siano prima cotte in padella con un po’ d’olio, per insaporirsi (ad eccezione di broccoli o cavoli che vanno cotti al vapore o in acqua). E soprattutto non dimenticate di mettere un po’ di cipolla, che rende sempre tutto più gustoso. Ecco alcune combinazioni già provate :
1: zucchine, carote, peperoni, melanzane, cipolla
2: pomodoro, cipolla, zucchine, broccoli, carote
3: radicchio, cipolla, zucchine, piselli, carote, peperoni
Cuocete sempre le verdure separatamente e riunitele solo alla fine per insaporirle. Per 1 teglia per 6 persone è sufficiente 1,5 kg di verdura mista, in parti più o meno uguali, di cipolla però mettetene assai meno.
Per preparare la béchemelle fate così: sciogliete 50 gr. di burro in un pentolino, aggiungete 50 gr. di farina00 e fatela leggermente “colorare” rimestando energicamente (la frusta per sbattere le uova funziona meglio del cucchiaio). Aggiungete 1/2 litro di latte, prima lentamente per poter sciogliere i grumi che immancabilmente si formeranno, e poi tutto il resto. Correggete di sale e noce moscata (e anche pepe nero, se vi piace) e portate a ebollizione. Se è troppo densa aggiungete un po’ di latte prima di spegnere il fuoco.
Mettete sul fondo della teglia un po’ questa béchemelle, ricoprite con uno strato di lasagne, meglio se precotte, altrimenti anche quelle secche, stendete uno strato sottile di verdure, un po’ di béchemelle, e per finire una bella spolverata di parmigiano. Ricoprite con un altro strato di lasagne e continuate così fino a farne 5 strati. Sull’ultimo strato mettere solo un po’ di béchemelle e di formaggio. Infornate per 30 minuti max a 180°. Se usate le lasagne secche fate una béchemelle più liquida, che facilita la cottura. Un consiglio, fate attenzione agli angoli della teglia che rischiano sempre di rimanere “secchi” facendo cuocere male le lasagne.

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