La prima volta lo abbiamo mangiato in Galizia, a Vigo, in una trattoria vicino al porto. Ci è piaciuto così tanto che lo abbiamo fatto spesso, in estate ma anche in inverno. È molto facile da fare, ed è un piatto che può essere mangiato sia caldo che freddo.
Per quattro persone occorre un polpo da 1,5 kg o meglio ancora un paio più piccoli che facciano più o meno lo stesso peso; 1 kg di patate, olio, paprika e sale grosso.
Il polpo ve lo consiglio surgelato, che si cuoce più facilmente e non riesce mai duro in cottura. Mettete sul fuoco una pentola d’acqua, come per cuocere la pasta. Quando l’acqua bolle mettete dentro il polpo ancora congelato e fatelo cuocere a fuoco basso con il coperchio (controllate che rimanga il bollore ma che non sia troppo forte, altrimenti si stacca tutta la pelle del polpo rendendolo poco bello anche esteticamente). Dopo circa 40 minuti dovrebbe essere cotto, dipende dalla grossezza del polpo. Toglietelo dalla pentola, mettetelo su un tagliare a raffreddare e nella stessa acqua di cottura del polpo mettete a bollire le patate, sbucciate ma intere. Prenderanno un colore leggermente rosato e un sapore “di pesce”.
Tagliate il polpo a tocchetti, cominciando dalle “braccia”, e pulite la testa dal suo interno prima di tagliarla anch’essa a pezzettini. Quando le patate sono cotte, ritiratele dal fuoco, tagliatele a fette spesse un dito e disponetele su un piatto di portata. Al centro mettete il polpo e condite con abbondante olio di oliva, paprika e sale grosso. Se il sale è troppo grosso per i vostri gusti, pestatelo leggermente, ma non mettete sale fino, si perderebbe completamente il gusto.
Commenti
Posta un commento